CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO: REVOCA DEL MANTENIMENTO DEL
FIGLIO MAGGIORENNE
In tema di assegno di mantenimento per la prole, la Cassazione ha stabilito che la prestazione di
un’attività lavorativa retribuita, anche se con contratto a tempo determinato, può far venir meno il
diritto a percepire l’assegno di mantenimento in favore del figlio maggiorenne.
La Corte precisa che lo svolgimento di tale attività può costituire una circostanza che comprova la
capacità del figlio di procurarsi una fonte di reddito. E’ esclusa, in ogni caso,la reviviscenza del
mantenimento in capo al genitore, nell’ipotesi in cui il rapporto di lavoro venga a concludersi.
( Cass , Sez I, ordinanza 28 gennaio 2026, n.1877)
