L’esercizio del diritto di visita al tempo del coronavirus

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Il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo 2020 prevede delle misure stringenti circa la mobilità anche all’interno dello stesso Comune, facendo salvi soltanto i casi di necessità ed urgenza.

Misure ancora più stringenti sono state adottate dal successivo decreto del 17 marzo 2020.

Nonostante ciò il diritto di visita del genitore non collocatario e dunque il diritto dei figli minori di mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con ciascuno dei genitori non viene minato.

Pertanto, il genitore non collocatario, sempre nel rispetto della normativa prevista dal succitato decreto e in quanto motivato da una situazione di necessità, può recarsi presso l’abitazione del genitore collocatario per esercitare il diritto di visita, prelevando i minori per portarli unicamente presso il proprio domicilio.

Per cui alla domanda: sono separato/divorziato, posso andare a trovare i miei figli?

Sì, gli spostamenti per raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore o comunque presso l’affidatario, oppure per condurli presso di sé, sono consentiti.

Vedi in proposito anche quanto indicato sul sito istituzionale del Governo, al seguente link.

E’ necessario portare sempre con voi il provvedimento di separazione o divorzio che stabilisce il diritto di visita e il modulo di autocertificazione, reperibile qui.

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