Linee Guida del Garante Privacy in materia di Dossier Sanitario

Il Garante si concentra sulla gestione dei dati sanitari, orientando le aziende e gli organismi sanitari nella gestione del dossier sanitario elettronico (da non confondere con il fascicolo sanitario elettronico nazionale).
Nelle linee guida (doc. web/4091787) il Garante si rivolge alle strutture indicando i principali punti da rispettare per un trattamento lecito e rispettoso della privacy degli utenti, precisando, in particolare, che il mancato consenso non potrà mai incidere sulla possibilità del paziente di accedere alle cure mediche presso quella struttura.
Se il malato vuole ancora il referto solo in cartaceo, quindi, l’azienda non può obbligarlo alla informatizzazione. Il sistema dovrà consentirgli, inoltre di scegliere per ogni singola prestazione sanitaria ulteriore, collegata o successiva, se inserire o meno l’informazione /referto nel sistema informatico o no.
Previste ulteriori tutele per il paziente, come la possibilità di oscurare alcune informazioni e di conoscere chi e quando, nella struttura sanitaria, ha effettuato l’accesso al suo dossier.
Stringenti anche gli obblighi di sicurezza gravanti sulle strutture sanitarie, che oltre ai noti obblighi di legge, saranno tenute anche a notificare i c.d. data breach (accessi non autorizzati e/o incidenti di rete) al Garante e all’interessato stesso.