Con sentenza n. 2156/14 il Tribunale di Latina autorizza espressamente, in applicazione della legge 164/82 come modificata dal DLgs n.150 del 2011, la rettificazione di attribuzione di sesso da maschile a femminile.
Con atto di citazione, il signor P., rappresentato e difeso dall’Avv. Claudia Depalma del Foro di Latina, chideva di essere autorizzato all’adeguamento dei caratteri sessuali mediante trattamento medico- chirurgico, nonchè alla rettifica di sesso nel regsitro di Stato civile del Comune di Latina.
A sostegno della propria richiesta, l’attore dichiarava di aver manifestato,sin dall’infanza, una natura psicologica e comportamentale tipicamente femminile, cercando anche di adeguare il suo aspetto fisico a quello di una donna, sia nella capigliatura che nell’abbigliamento; di aver vissuto con sofferenza la sua condizione sessuale mascchile sin dalla giovane età; di essersi sottoposto a percorso psicologico presso l’Ospedale San Camillo-Forlanini di Roma- Centro SAIFIP che ha diagnosticato nei suoi confronti un “disturbo dell’identità di genere”.
Il disturbo d’identità di genere in età adulta (DSM IV-TR) ” rende necessario l’intervento di Riassegnazione chirurgica di sesso per restituire al soggetto il senso d’integrità, sintonia, congruità psicofisica, compromesso dall’appartenenza ad un sesso biologico che non corrisponde in alcun modo aquello psichico, pesicologico e al senso di Sè”. Per cui si rendeva necessario per l’attore la rettificazione chirurgica ed anagrafica di sesso, ritenuta adeguata a soddisfare il suo riequilibrio psicofisico.
A ciò si aggiunga, che le relazioni psicologiche provenienti da strutture pubbliche, offrono in questi casi elementi certi attesa la loro natura particolareggiata ed oggettiva.
Per cui il Tribunale di Latina ritiene ” che il diritto all’effettiva dentità sessuale è specificazione del più ampio diritto alla salute , garantito dall’art 32 cost, da intendersi nonpiù circoscritto alla sola integritàfisica , ma comprensivo anche del benessere psichico . La volontà di cambiare sesso è stata fermamente espressa dall’attore , sicchè l’interento di riattribuzione chirurgica del sesso e il conseguente cambio di dati anagrafici gli permetteranno di avere un adeguato equilibrio psicofisico. La domanda merita accoglimento. Autorizza il signor P.a sottoporsi al trattamento medico-chirurgico per l’adeguamento dei propri caratteri sessuali a quelli femminili.”
