L’esercizio del diritto di visita al tempo del coronavirus

Il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo 2020 prevede delle misure stringenti circa la mobilità anche all’interno dello stesso Comune, facendo salvi soltanto i casi di necessità ed urgenza. Misure ancora più stringenti sono state adottate dal successivo decreto del 17 marzo 2020. Nonostante ciò il diritto di visita del genitore Leggi di piùL’esercizio del diritto di visita al tempo del coronavirus[…]

Licenziamento durante il coronavirus: termine impugnazione non sospeso

Licenziamento durante il coronavirus: il termine di 60 giorni previsto per impugnare l’atto non è sospeso! Con l’introduzione del recentissimo Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020, all’art. 46, viene espressamente previsto che a partire dal giorno di pubblicazione sono inibite o sospese alcune procedure di licenziamento per un periodo di 60 giorni. Nello Leggi di piùLicenziamento durante il coronavirus: termine impugnazione non sospeso[…]

Reintegra del lavoratore anche se l’azienda ha meno di 15 dipendenti.

Il Tribunale di Latina ha disposto la reintegra del lavoratore anche per l’azienda con meno di 15 dipendenti e il risarcimento del danno dal giorno del licenziamento. Il caso è avvenuto a Latina, dove una lavoratrice assunta come dipendente nel settore biomedico, si è vista ricevere ben due atti di licenziamento a seguito del rifiuto Leggi di piùReintegra del lavoratore anche se l’azienda ha meno di 15 dipendenti.[…]

Riders e fattorini: tra diritto e giurisprudenza.

Riders e fattorini sono lavoratori la cui normativa è stata introdotta con il Decreto Legge n. 101/2019, convertito in Legge n. 128/2019. Essi sono soggetti che svolgono attività di consegna di beni per conto altrui, in ambito urbano e con l’ausilio di velocipedi o veicoli a motore. Riders e fattorini vengono inquadrati nella categoria dei Leggi di piùRiders e fattorini: tra diritto e giurisprudenza.[…]

Il licenziamento per giustificato motivo e giusta causa, quando illegittimo, deve essere risarcito considerando diversi parametri.

Nei casi di licenziamento per giustificato motivo e giusta causa di un lavoratore, il D. Lgs. 23/2015 all’art. 3, comma 1, sanciva che “Salvo quanto disposto dal comma 2, nei casi in cui risulta accertato che non ricorrono gli estremi del licenziamento per giustificato motivo oggettivo o per giustificato motivo soggettivo o giusta causa, il Leggi di piùIl licenziamento per giustificato motivo e giusta causa, quando illegittimo, deve essere risarcito considerando diversi parametri.[…]

Responsabilità del pedone.

Nell’ambito della responsabilità automobilistica, di regola in caso di investimento del pedone, grava sul conducente dell’autovettura una presunzione di responsabilità, sancita dall’art. 2054 c.c. Tuttavia, nel caso il comportamento del pedone sia imprevedibile e imprudente, è possibile desumere un concorso di colpa o anche la responsabilità esclusiva dello stesso. Pertanto, il giudice chiamato a decidere Leggi di piùResponsabilità del pedone.[…]

Incidente stradale e morte del soggetto coinvolto: risarcimento del danno non patrimoniale anche ai familiari

In tutti i casi in cui un incidente stradale determina la morte del soggetto coinvolto, tutti i familiari ad egli vicino – come ad esempio il coniuge, i figli, i genitori, i fratelli – hanno diritto al risarcimento del danno non patrimoniale subito, ovvero hanno diritto al risarcimento iure proprio che consiste nella perdita della Leggi di piùIncidente stradale e morte del soggetto coinvolto: risarcimento del danno non patrimoniale anche ai familiari[…]

Risarcimento danni causati dalla presenza di buche o disconnessioni sul manto stradale.

La presenza di buche e/o disconnessioni sul manto stradale può causare danni patrimoniali e non, per i quali è possibile ottenere il risarcimento danni dall’Ente preposto alla custodia. Difatti, in base all’art. 2051 c.c., chi ha in custodia la cosa è responsabile per i danni da questa cagionati, così individuando un criterio di imputazione della Leggi di piùRisarcimento danni causati dalla presenza di buche o disconnessioni sul manto stradale.[…]

Corte Costituzionale dichiara illegittimi gli artt. 3 e 4, c. 1, D. Lgs. 23/2015: più criteri per il calcolo dell’indennità risarcitoria per licenziamento illegittimo oltre all’anzianità di servizio

Sui criteri di determinazione dell’indennità risarcitoria dovuta in caso di licenziamento illegittimo, parametrata alla sola anzianità di servizio nel cd. Jobs Act, è recentemente intervenuta la Corte Costituzionale. Il Tribunale di Roma, con Ordinanza del 26 luglio 2017, ha rimesso alla Corte Costituzionale la questione di legittimità dell’art. 3 del Decreto Legislativo 23/2015, sulla base Leggi di piùCorte Costituzionale dichiara illegittimi gli artt. 3 e 4, c. 1, D. Lgs. 23/2015: più criteri per il calcolo dell’indennità risarcitoria per licenziamento illegittimo oltre all’anzianità di servizio[…]