Il licenziamento per giustificato motivo e giusta causa, quando illegittimo, deve essere risarcito considerando diversi parametri.

Nei casi di licenziamento per giustificato motivo e giusta causa di un lavoratore, il D. Lgs. 23/2015 all’art. 3, comma 1, sanciva che “Salvo quanto disposto dal comma 2, nei casi in cui risulta accertato che non ricorrono gli estremi del licenziamento per giustificato motivo oggettivo o per giustificato motivo soggettivo o giusta causa, il Leggi di piùIl licenziamento per giustificato motivo e giusta causa, quando illegittimo, deve essere risarcito considerando diversi parametri.[…]

Responsabilità del pedone.

Nell’ambito della responsabilità automobilistica, di regola in caso di investimento del pedone, grava sul conducente dell’autovettura una presunzione di responsabilità, sancita dall’art. 2054 c.c. Tuttavia, nel caso il comportamento del pedone sia imprevedibile e imprudente, è possibile desumere un concorso di colpa o anche la responsabilità esclusiva dello stesso. Pertanto, il giudice chiamato a decidere Leggi di piùResponsabilità del pedone.[…]

Incidente stradale e morte del soggetto coinvolto: risarcimento del danno non patrimoniale anche ai familiari

In tutti i casi in cui un incidente stradale determina la morte del soggetto coinvolto, tutti i familiari ad egli vicino – come ad esempio il coniuge, i figli, i genitori, i fratelli – hanno diritto al risarcimento del danno non patrimoniale subito, ovvero hanno diritto al risarcimento iure proprio che consiste nella perdita della Leggi di piùIncidente stradale e morte del soggetto coinvolto: risarcimento del danno non patrimoniale anche ai familiari[…]

Risarcimento danni causati dalla presenza di buche o disconnessioni sul manto stradale.

La presenza di buche e/o disconnessioni sul manto stradale può causare danni patrimoniali e non, per i quali è possibile ottenere il risarcimento danni dall’Ente preposto alla custodia. Difatti, in base all’art. 2051 c.c., chi ha in custodia la cosa è responsabile per i danni da questa cagionati, così individuando un criterio di imputazione della Leggi di piùRisarcimento danni causati dalla presenza di buche o disconnessioni sul manto stradale.[…]

Corte Costituzionale dichiara illegittimi gli artt. 3 e 4, c. 1, D. Lgs. 23/2015: più criteri per il calcolo dell’indennità risarcitoria per licenziamento illegittimo oltre all’anzianità di servizio

Sui criteri di determinazione dell’indennità risarcitoria dovuta in caso di licenziamento illegittimo, parametrata alla sola anzianità di servizio nel cd. Jobs Act, è recentemente intervenuta la Corte Costituzionale. Il Tribunale di Roma, con Ordinanza del 26 luglio 2017, ha rimesso alla Corte Costituzionale la questione di legittimità dell’art. 3 del Decreto Legislativo 23/2015, sulla base Leggi di piùCorte Costituzionale dichiara illegittimi gli artt. 3 e 4, c. 1, D. Lgs. 23/2015: più criteri per il calcolo dell’indennità risarcitoria per licenziamento illegittimo oltre all’anzianità di servizio[…]

Attivazione servizio di redazione, compilazione e presentazione di Dichiarazioni di Successione

Dichiarazione di successione: è attivo il servizio presso il nostro studio legale. Dal 13 novembre 2018 sarà possibile rivolgersi agli avvocati dello Studio Legale Depalma-Minotti per procedere alla redazione, compilazione e presentazione della Dichiarazione di successione. La Dichiarazione di Successione della persona defunta, nel diritto civile italiano, è una dichiarazione che gli eredi sono obbligati a Leggi di piùAttivazione servizio di redazione, compilazione e presentazione di Dichiarazioni di Successione[…]

TFR e azienda in fallimento, quando interviene il Fondo Garanzia Inps

TFR e azienda affittuaria in fallimento, deve intervenire il Fondo di Garanzia Inps   La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 26021 del 2018, fa chiarezza sull’insinuazione al passivo da parte del lavoratore per il TFR maturato presso l’azienda affittuaria, stabilendo che l’Inps deve provvedere al pagamento. Il caso oggetto della sentenza vedeva coinvolto Leggi di piùTFR e azienda in fallimento, quando interviene il Fondo Garanzia Inps[…]

Licenziamento in costanza del periodo di comporto: è nullo.

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione sono recentemente intervenute, con Sentenza n. 12568 del 22 maggio 2018, per risolvere il contrasto giurisprudenziale della stessa Cassazione in ordine alla inefficacia o nullità del licenziamento irrogato durante il periodo di comporto, ovvero durante il periodo di malattia del lavoratore, disciplinato dal CCNL di riferimento. Difatti, mentre Leggi di piùLicenziamento in costanza del periodo di comporto: è nullo.[…]

Riforma introdotta dal Decreto Dignità (Decreto Legge 87/2018)

Con il Decreto Dignità, ovvero il Decreto Legge n. 87 del 2018, entrato in vigore il 14 luglio 2018, è stata nuovamente modificata la normativa in materia di contratto a tempo determinato e in materia di licenziamento. A partire dal 31 ottobre 2018, al contratto di lavoro subordinato potrà essere apposto un termine di durata Leggi di piùRiforma introdotta dal Decreto Dignità (Decreto Legge 87/2018)[…]